Ritratti di città Brescia com’era, Brescia com’è conversazioni sugli ultimi cinquant’anni
| Author(s) | a cura di Nino Dolfo, Lucio Maninetti, Carlo Simoni | ||
| Editor | Grafo | Place | Brescia |
| Year | 1995 | Pages | 144 |
| Measure | 28x22x2 (cm) | Illustration | 28 ill. b/n n.t. - b/w ills. |
| Binding | tela ed. sovracc. ill. colori - hardcover with dustjacket | Conservazione | Usato ottime condizioni - used very good |
| Language | Italiano - Italian text | Weight | 1200 (gr) |
| ISBN | 8873852874 | EAN-13 | 9788873852872 |
| price | 20.66 € | discount | 25% |
| discount price | 15.50 € | ||
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(Secondonovecento).
Fotografie di Giacomo Orano Strocchi.
Contributi di Dolores Abbiati, Renzo Baldo, Remo Bedont, Giuseppe Berruti, Renato Borsoni, Renzo Bresciani, Giorgio Bruni Zani, Piergiordano Cabra, Franco Castrezzati, Ferdinando Cavalli, Gian Maria Ciferri, Romano Colombini, Luigi Dolci, Giancarlo Facchinetti, Riccardo Frangipane, Luigi Fasser, Vasco Frati, Enzo Giammancheri, Walter Giori, Lorenzo Magno, Mario Pasini, Sam Quilleri, Paolo Rabotti, Gianni Savoldi, Giorgio Sbaraini, Silvana Tarantola, Cesare Trebeschi, Giannetto Valzelli.

Dove finiscono le parole che si ascoltano sull’autobus, alla cassa del supermercato o mentre si fa la coda davanti a uno sportello? o i giudizi, magari un po’ perentori, certo semplificati, che tuttavia danno sapore di verità allo scambio con gli amici o i compagni di lavoro? e le sensazioni che ci attraversano mentre, in solitudine, ci muoviamo nella folla che percorre la città dentro la propria automobile? Presupposto di questo libro è la convinzione che la città sia anche discorso, frammentato e contraddittorio quanto si vuole, sulla città stessa; la certezza che l’immagine che di essa e della vita che vi si conduce siano parte della storia della città, oltre che della nostra privata esperienza e della nostra vicenda personale. Ciò che si è voluto offrire non è un sunto, probabilmente inutile, senz’altro velleitario, della storia di Brescia negli ultimi cinquant’anni, ma confronti e considerazioni, riflessioni e bilanci estranei all’oggettività delle rilevazioni statistiche ma permeabili ai ricordi, ai timori e alle speranze. Ricchi di spunti e di episodi illuminanti, i testi che proponiamo nascono da conversazioni con alcuni testimoni privilegiati della vita cittadina, scelti fra coloro che per ragioni professionali, culturali o politiche hanno potuto godere di osservatòri particolari e ci sono dunque sembrati particolarmente adatti per rispondere ad alcune domande volutamente generiche e liberamente interpretabili: che cosa ha perso e che
cosa ha guadagnato Brescia in questi ultimi cinquant’anni? Quali obiettivi può o dovrebbe perseguire oggi? Si possono confrontare le aspettative di un giovane dei primi anni Cinquanta con quelle dei ventenni di oggi? La “brescianità” è un dato reale e verificabile, un patrimonio cancellato dall’omologazione o solo il prodotto di una ingenua, e stanca, retorica localistica?
Note alle condizioni del volume
Usato ottime condizioni, lievi segni del tempo. (T-CA)
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