L'arte italiana 2 Le sue radici greco-romane Il suo sviluppo nella cultura europea Volume secondo Il rinascimento e il barocco
| Author(s) | Piero Adorno | ||
| Editor | Casa Editrice G. D'Anna | Place | Firenze - Messina |
| Year | 1991 | Pages | 904 |
| Measure | 19x27x4 (cm) | Illustration | ill. a colori e b/n n.t. - colors and b/w ills |
| Binding | cart. edit. ill. colori - Hardcover | Conservazione | Usato ottime condizioni - used very good |
| Language | Italiano - Italian text | Weight | 2000 (gr) |
| ISBN | N/D - N/A | EAN-13 | N/D - N/A |
| price | 24.53 € | discount | 40% |
| discount price | 14.72 € | ||
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(L'arte italiana).

È opinione ormai universalmente acquisita dall'umanesimo in poi che lo studio del passato è funzionale a comprendere il presente e che, conoscendo la storia dell'attività umana, impariamo a conoscere noi stessi.
Ciò vale, a maggior ragione, anche per la storia dell'arte. L'artista infatti è interprete, forse il piú sensibile, consapevole o no, della società entro cui opera, reagendo, positivamente o negativamente, agli stimoli che gli provengono dall'esterno ed esprimendosi con un linguaggio, quello artistico, che, perché svincolato dalle leggi razionali che regolano la costruzione del discorso usuale, può piú adeguatamente e immediatamente entrare in comunicazione con noi.
Leggendo un'opera d'arte, dunque, noi comprendiamo anche l'epoca in cui è stata creata. Ciò non significa che l'opera d'arte nasca come risultato esclusivo di altri fattori (politici, bellici, religiosi, economici, sociali, letterari, filosofici) secondo un determinismo rigoroso, poiché anch'essa è parte integrante di quello stesso momento culturale e, a sua volta, ne determina lo sviluppo. Significa invece che, se da un lato per capire l'opera d'arte è necessario inserirla, nel modo piú ampio possibile, nel suo contesto storico, dall'altro la sua interpretazione ci aiuta a capire la società entro cui è stata creata.
Ciò vale, a maggior ragione, anche per la storia dell'arte. L'artista infatti è interprete, forse il piú sensibile, consapevole o no, della società entro cui opera, reagendo, positivamente o negativamente, agli stimoli che gli provengono dall'esterno ed esprimendosi con un linguaggio, quello artistico, che, perché svincolato dalle leggi razionali che regolano la costruzione del discorso usuale, può piú adeguatamente e immediatamente entrare in comunicazione con noi.
Leggendo un'opera d'arte, dunque, noi comprendiamo anche l'epoca in cui è stata creata. Ciò non significa che l'opera d'arte nasca come risultato esclusivo di altri fattori (politici, bellici, religiosi, economici, sociali, letterari, filosofici) secondo un determinismo rigoroso, poiché anch'essa è parte integrante di quello stesso momento culturale e, a sua volta, ne determina lo sviluppo. Significa invece che, se da un lato per capire l'opera d'arte è necessario inserirla, nel modo piú ampio possibile, nel suo contesto storico, dall'altro la sua interpretazione ci aiuta a capire la società entro cui è stata creata.
Note alle condizioni del volume
Lievi segni di uso e del tempo. (T-CA)
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