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Con il testo autobiografico di Bob Richardson. E' stato il primo a dire che andava bene sottoesporre la pellicola per non
mostrare i vestiti... Quando ho iniziato erano tanti i fotografi che
idolatravano Bob. Era una sorta di personaggio underground... Bruce Weber,
citato da The New York Times
Assieme a fotografi del calibro di Richard
Avedon, Helmut Newton e David Bailey ha letteralmente rivoluzionato la foto di
moda e il suo lavoro è stato seminale per fotografi come Peter Lindbergh, Bruce
Weber e Steven Meisel. Per la prima volta un libro rende noto il genio di Bob
Richardson, protagonista celebrato in quella che è la prima monografia a lui
dedicata dall'altrettanto noto figlio Terry Richardson. Attraverso 200 foto
black & white il volume riscopre l'arte di un fotografo che ha lasciato il
segno sulle pagine dei più importanti magazine del mondo. Da Vogue a Harper
Bazaar, le sue foto raffinate e seducenti sono caratterizzate da una
straordinaria capacità narrativa, mostrando allo stesso tempo la ruvidità di una
generazione ribelle in cui convive perfettamente droga, eleganza, sesso,
bellezza e alcol.
Nonostante Richardson nel tempo abbia distrutto buona
parte delle proprie immagini, Terry (avuto dalla seconda moglie, Annie Lomax) ha
voluto curare l'edizione di questo libro che include uno scritto autobiografico
del padre unitamente alla riproduzione di alcuni editoriali in cui le foto
possono essere osservate nel loro layout grafico originale dal sapore
vintage.
Bob Richardson (1928-2005) è cresciuto a Long Island, N.Y. e si
è formato alla Parsons School of Design e al Pratt Institute senza conseguire
diploma. Colpito trentenne da un grave disturbo mentale, che assieme all'abuso
di alcol e droga lo ha spinto al vagabondaggio durante gli anni '80, Richardson
è ritornato alla ribalta negli anni '90, scagliando durissimi j'accuse al
fashion system e inimicandosi così l'impero dell'editoria. (CA)
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